Cure parentali

La stagione dei nidi e la schiusa delle uova sono momenti molto importanti per i neo genitori che hanno la responsabilità di una nuova “casa” da costruire e difendere; nuove vite da accudire. Naturalmente è anche un momento delicatissimo per i piccoli, impegnati a imparare tutto il possibile sul mondo che li circonda.
Negli uccelli, le cure dei nidiacei sono prevalentemente svolte da entrambi i genitori; in genere, il maschio aiuta la femmina nella ricerca del cibo e nella preparazione e custodia del nido, risultando la sopravvivenza dei piccoli fortemente incrementata dall’unione della coppia. Il sistema nuziale è prevalentemente di tipo monogamico ma con una buona frequenza di relazioni extraconiugali. I maschi hanno una maggiore tendenza a sostare nel luogo di nascita, mentre le femmine si disperdono più frequentemente.





Mentre osservavo con il binocolo lo svasso con il piccolo sul dorso, ho visto l’offerta della piuma.
Ho colto così un momento particolare del comportamento parentale nei confronti dei pulli.
In questa immagine è messo in evidenza un aspetto significativo della loro alimentazione: questi uccelli, infatti, sono soliti ingerire le loro piume che, una volta nello stomaco, si trasformano in un ammasso molle che facilita il rigurgito delle spine del pesce mangiato.

I pulcini nascono nella maggior parte dei casi nudi e ciechi e trascorrono le prime settimane della loro vita nel nido. Durante i primi giorni sono totalmente dipendenti dai genitori per l’alimentazione e per poter mantenere un sufficiente calore corporeo. Con richiami insistenti i pulcini stimolano i genitori ad alimentarli. Il piumino comincia a crescere solo dopo alcuni giorni. Prima dell’involo i giovani possono superare il peso dei genitori.
I piccoli lasciano il nido prima di aver raggiunto l’età adulta. I genitori spingono spesso i giovani fuori dal nido prima che siano perfettamente in grado di volare, per evitare che crescano senza avere le capacità di sopravvivenza necessarie. Nel nido non c’è spazio per allungare e rafforzare le ali: per farlo i piccoli, devono lasciarlo e imparare a conoscere il territorio e l’ambiente circostante. Ma non sono lasciati allo sbaraglio! I genitori, per diversi giorni dopo l’involo, rimangono nelle vicinanze per prendersi cura di loro.







La nidificazione è una fase molto delicata nella vita degli uccelli, per questo ogni bravo birdwatcher sa che non deve disturbare durante questo fragile momento del ciclo riproduttivo.








