Garzetta
Egretta garzetta
In questo articolo di birdwatching raccolgo la cronologia dei miei avvistamenti di Garzetta, un piccolo ardeide dal piumaggio candido che regala scatti unici a chi pratica fotografia naturalistica a Milano e in tutta la Lombardia. Ogni sessione nel corso degli anni mi ha permesso di mappare la specie nelle principali zone umide della città. Tutte le immagini sono a cura di Bruno Ferrari.
Diario degli avvistamenti
Parco delle cave, Milano 13 giugno 2026

La Garzetta è un piccolo airone bianco candido, appartenente alla famiglia degli Ardeidi. Molto snella, ha becco sottile e zampe neri e piedi gialli. L’abito nuziale è contraddistinto da una lunga cresta di penne filiformi sulla nuca e da un ciuffo di penne ornamentali che ricadono sul dorso. Emette un verso gracchiante e ripetuto. Non presenta evidente dimorfismo sessuale. In volo la garzetta presenta la sagoma tipica degli Aironi con la testa retratta tra le spalle, il collo piegato a S e le ali battute lentamente.
Vive prevalentemente in ambienti acquitrinosi, canali, stagni e fiumi, dove si nutre di piccoli pesci, anfibi, rettili, crostacei, molluschi e insetti che cattura con il becco da un posatoio emerso o inseguendoli con i lunghi trampoli in acque basse.
Parco della Vettabbia, Milano 6 marzo 2026

Parco delle cave, Milano 20 settembre 2025

Parco delle cave, Milano 22 novembre 2024

Parco delle risaie Barona, Milano 26 luglio 2024

Parco della Vettabbia, Milano 28 luglio 2023

Parco delle cave, Milano 2 maggio 2022

Parco delle cave, Milano 16 marzo 2022

Parco delle cave, Milano 13 febbraio 2022

Naviglio Grande, Milano 2 febbraio 2022

Parco delle risaie Barona, Milano 6 agosto 2021

Parco delle risaie Barona, Milano 3 agosto 2021


Il viaggio alla scoperta della garzetta nelle aree umide milanesi offre uno spaccato affascinante sulla capacità di adattamento della fauna selvatica negli ecosistemi periurbani. Dai fontanili ai grandi parchi cittadini, questo ardeide dimostra una plasticità ecologica straordinaria, integrandosi perfettamente nel reticolo idrico della nostra regione. Ogni incontro ravvicinato, nel corso delle stagioni, regala dinamiche comportamentali complesse, confermando l’importanza cruciale della tutela di questi preziosi corridoi biologici urbani.
Un patrimonio di biodiversità a chilometro zero che arricchisce il panorama naturale della Lombardia e che continuerò a monitorare sul campo, aggiornando costantemente questo diario degli avvistamenti.


