Moretta
Aythya fuligula
Le rotte migratorie analizzate durante le attività di birdwatching a Milano conducono alla scoperta di anatidi tuffatori compatti come la moretta, un soggetto formidabile per la fotografia naturalistica ad alta nitidezza. I monitoraggi mirati mi hanno permesso di mappare la stanzialità invernale della specie sia nei vasconi dell’Arnetta a Castano Primo (MI), sia al parco castello di Legnano (MI) e lungo le acque aperte del lago di Olginate (LC). Il diario, in costante aggiornamento, include scatti fotografici ravvicinati che documentano dal vivo il piumaggio bicolore del maschio, dominato dal contrasto netto tra il nero lucido del corpo, i fianchi bianchi candidi, il caratteristico ciuffo nucale ricadente e l’intenso occhio giallo dorato. Tutte le immagini sono a cura di Bruno Ferrari.
Diario degli avvistamenti
Vasconi dell’Arnetta, Castano Primo (MI), 17 aprile 2026

Anatra di piccole dimensioni. Il maschio adulto in abito ha le parti superiori, il capo e il petto neri con riflessi viola sul capo e un grande ciuffo nero; fianchi e addome sono bianchi. La femmina adulta è completamente marrone scuro.
In Italia è nidificante localizzata, migratrice e svernante.
Tende a nidificare su isolette, vicino al bordo dell’acqua. In inverno frequenta soprattutto laghi, ma anche estuari, fiumi e acque costiere riparate.
Parco castello di Legnano 23 marzo 2026

Parco castello di Legnano 4 marzo 2026


Lago di Olginate, Lecco 23 febbraio 2026


Osservare la moretta nei laghetti artificiali e nei laghi prealpini è un’ottima occasione per studiare come questa agile anatra si tuffa e si nutre. I riflessi brillanti delle sue piume scure la rendono un soggetto perfetto per chi fa fotografia naturalistica.


