Oca indiana
Anser indicus
Organizzare sessioni mirate di birdwatching a Milano spinge spesso l’osservatore a esplorare i territori limitrofi. Qui si nascondono anatidi rari come l’Oca indiana. Questa specie è una vera attrazione per la fotografia naturalistica grazie ai suoi netti contrasti cromatici. I monitoraggi territoriali mi hanno permesso di osservarla nelle acque protette del Parco Castello di Legnano (MI). Il diario, in costante aggiornamento, include scatti fotografici ravvicinati. Tutte le immagini sono a cura di Bruno Ferrari.
Diario degli avvistamenti
Parco castello di Legnano (MI), 4 marzo 2026

L’oca indiana Anser indicus è un’oca che nidifica in Asia centrale
Questo uccello è grigio pallido e si distingue facilmente da ogni altra oca grigia del genere Anser per le caratteristiche barre sulla testa. In volo, emette un richiamo simile al suono di un clacson, verso tipico delle oche. L’oca indiana, dal momento che viene considerata un bellissimo uccello ornamentale, viene spesso allevata in cattività, dove si riproduce facilmente e dalla quale, qualche volta, fugge.

La presenza ormai regolare dell’Oca indiana nel laghetto del Parco Castello di Legnano, favorita dal foraggiamento costante, offre una splendida opportunità per realizzare scatti ravvicinati di questo anatide dall’aspetto unico.
In questo specifico ecosistema urbano, la specie condivide lo specchio d’acqua con altre affascinanti introduzioni ornamentali insolite per il territorio lombardo, diventando un soggetto fisso e ambito per la fotografia naturalistica di avifauna.


